venerdì 31 gennaio 2014

" miracoli"

" qualcosa si move; si, ma dietro di me! "


questo fu detto da una donna che era corsa assieme a tante persone presso una marginetta che si trova a Querceta  perché s'era sparsa la voce che la Madonna che stava all'interno movesse gli occhi.
E quando qualcuno cominciò a dire "move gli occhi". Una donna disse ad alta voce questa frase, perché qualcuno dietro di lei le aveva toccato il sedere.

questo episodio me l'ha raccontato mia suocera che era presente

detti versiliesi: un basta....

" un basta l'intenzione quand'è secco il bastone"

un nostro detto popolare con allusione sessuale

giovedì 30 gennaio 2014

detto popolare

Ad ogni bellichero la su pancia ad ogni paese la su usanza


Bellichero = ombelico  su = sua

un detto popolare delle mie parti

dialetto versiliese n. 40

grispollo = piccolo grappolo d'uva

gogette = scoiattoli

fiore = farina di grano, quella bianca doppio 0

mercoledì 29 gennaio 2014

lunedì 27 gennaio 2014

non tutti potevano superare

" Io di sentire un tedesco che parla a S. Anna non ce la faccio. Questa mattina presto, come ogni anno sono andata li a fare una visita, perché tutti i miei parenti vi furono sterminati. Ma prima che arrivassero le autorità me ne sono venuta via. Forse fanno bene a fare questo ma io non me la sento."

Questa frase me la disse una donna nel cimitero di Vallecchia mentre stava curando la tomba del figlio, era la prima volta che a S. Anna di Stazzema veniva un tedesco a tenere un discorso, credo fosse un ministro.

domenica 26 gennaio 2014

venerdì 24 gennaio 2014

un è bono.....

un è bono gnanco di levassi un dito di culo

= è un incapace, un buono a nulla

gnanco = nemmeno


detti versiliesi: fe' come la........

fe' come la Pieraccia che con un ovo ci fe' sette tocchi e gliene resto uno.

= fece come la Pieraccia che con un uovo riuscì a fare sette parti e ne rimase pure una per lei

si diceva questo di una persona capace di far molto anche avendo poco.

giovedì 23 gennaio 2014

la speranza

La speranza
La speranza è un essere piumato che si posa sull'anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l'armonia
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l'uccellino
che ha consolato tanti.
L'ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola _ a me.


Emily Dikinson

una poesia che ho finito di leggere ora

dialetto versiliese n. 38

disutile = persona ingorda

cagiaiolo = uomo  brutto e cattivo che porta via i bimbi cattivi, equivalente dell'orco

ciampetta  = sgambetto

domenica 19 gennaio 2014

dialetto versiliese n. 36

accucciato = molto piegato, seduto sui talloni 

bota  = rospo

bota cucciara = tartaruga

dialetto versiliese n. 35

tarpone  = ratto o persona dai traffici loschi

rughetta = strada stretta di paese

ciciglia = orbettino, piccolo serpente
 

sabato 18 gennaio 2014

il molo di Viareggio

" il molo è fatto per i naviganti e non per le firme degli ignoranti "

questo stava scritto anni fa sul molo di Viareggio

venerdì 17 gennaio 2014

una vecchia filastrocca

Luna lunella vattene in casella che ci stan le bimbe belle che filan la seta, seta e bambace, Madonna che mi piace, mi piace un bel bimbino bianco rosso e ricciolino.

Questa filastrocca veniva detta ai bambini stando seduti davanti al ca mino e muovendo un tizzone acceso che rilasciava scintille che salivano su per il camino e muovendolo velocemente da destra a sinistra e viceversa la parte accesa sembrava formare una piccola lunella.

giovedì 16 gennaio 2014

...e fatta bene.....

" Questa è fatta , e fatta bene! Disse quello che ammazzò la moglie"

un detto toscano molto usato

mercoledì 15 gennaio 2014

filastrocca arri arri cavallino

Si recita questa filastrocca tenendo un bambino seduto sulle ginocchia e facendolo saltellare.


_ Arri arri, cavallino
Mena l'asino al mulino!
Il mulino  è rovinato,
il mugnaio s'è impiccato,
sé impiccato alla catena.
La su moglie fa la cena
al paffuto suo bambino
che si chiama Beppino.
Beppino andò in Francia
con la spada e con la lancia
con un coltello nella mano
ad ammazzare il capitano.

martedì 14 gennaio 2014

dialetto versiliese n. 34

strinato = bruciato

quadratore = operaio che in cava squadra i blocchi di marmo

ravaneto = grosse discariche di detriti della lavorazione del marmo, nelle cave

dialetto versiliese n. 33

tentene a mente  = un forte schiaffo di cui rimarrà a lungo il ricordo

labbrone = uno schiaffo in pieno viso

voltiti in la = un forte schiaffo che ti fa girare il viso dall'altra parte

lunedì 13 gennaio 2014

il pane...

Il pane di casa a lungo anda' stufa.

= il pane della propria casa con il passar del tempo stanca.

Stà a significare che anche alle buone cose di casa con il tempo si fa l'abitudine e viene voglia di cambiare; qui si fa riferimento alle mogli e ai mariti.

il pensiero....

Il pensiero è un uccello leggero che in una gabbia di parole può spiegare le ali, ma non prendere il volo.

K. Gibrain

domenica 12 gennaio 2014

generale......

" Generale, l'uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare.


Bertolt  Brecht

sabato 11 gennaio 2014

vecchi indovinelli



Si usava fare indovinelli per giocare con i bambini e non solo
Indovinello n.1


il babbo lungo lungo,
la mamma stortigliona,
la figlia bella e buona.....=  il palo, la vite e l'uva


indovinello n. 2


Due babbi, due figlioli, un nonno e un nipote entrarono in una locanda e chiesero tre letti, uno per ciascuno. Come fecero? = erano: nonno figlio e nipote






venerdì 10 gennaio 2014

chi perde....

"chi perde la roba, perde tanto, chi perde il cuore perde tutto "

detto popolare

dare una giovane....

"dare una giovane a un vecchio, dare un ugello a un giovane, dare un cavallo a un frate eno tutte cose sciupate "

detto toscano

dialetto versiliese n. 32

bòzzo = pozzanghera

pillaccherone =  Persona con abiti sporchi


t'accòro = ti pianto un coltello nel cuore



giovedì 9 gennaio 2014

morì....

" Morì d'aspri duoli per non poter mangiar rape e fagioli"

Questo sta scritto sulla tomba di Bertoldo  il quale mai si abituò a mangiar cibi raffinati.

trenta dì....

" Trenta dì conta novembre,
con april, giugno e settembre;
di ventotto ce n'è uno,
tutti gli altri ne han trentuno".

Breve filastrocca per ricordare quanti giorni hanno i mesi.

ninna nanna della scontenta

Ninna nanna, la scontenta,
babbo gode e mamma stenta!
Babbo va all'osteria,
mamma tribola tuttavia;
babbo mangia il baccalà,
mamma tribola a tutt'andà;
babbo mangia i fagioli,
mamma tribola co' figlioli;
babbo mangia le polpette,
mamma fa le crocette!

Mangia i fagioli e baccalà in tempo passato voleva dire star bene
Fare le crocette= saltare i pasti

Un tempo passando vicino alle case dove c'era un bimbo si sentivano cantare queste ninna nanne.

lunedì 6 gennaio 2014

la mi' Mora

" vacca per vacca mi tengo la mi' Mora "

è questa una frase che viene detta in più occasioni es:  Se devo lasciare un qualcosa, oppure la moglie, per averne una più o meno uguale tanto vale che mi tengo quello che ho.

Mora era un nome che veniva dato alle mucche o pecore di colore nero.

se non mi dai.......

" se non mi dai retta oggi il tu' culo vede il mi' viso "

Questa frase usavano dirla ai bambini disobbedienti; era una minaccia di sculaccioni

domenica 5 gennaio 2014

ha visto più......

" Ha visto quella lì più soffitti che un imbianchino "


Si dice di una donna che è stata in tanti letti

sabato 4 gennaio 2014

imparare i giorni della settimana

Lunedì ha mandato Martedì,
l'ha mandato da Mercoledì
per sentire da Giovedì,
se sia vero che Venerdì
abbia detto a Sabato
che Domenica è festa.

Una semplice filastrocca che oltre a  far conoscere i giorni della settimana ai bambini, giocando esercitava la memoria

se pigli marito...

"Se pigli moglie comincin le doglie, se pigli marito il benestare è finito"

un detto popolare delle mie parti

venerdì 3 gennaio 2014

sempre bene....

" sempre bene un dura e sempre male un regna "


Un detto popolare che sta a significare che spesso la sorte cambia. Le cose non vanno sempre bene per tutta una vita, allo stesso modo non andranno sempre male.

dialetto versiliese n. 31

mignatta  = sanguisuga 

Ammignattato  = persona attaccato alle cose o alle persone

Girandolone  = vagabondo

giovedì 2 gennaio 2014

chi ha la rogna.......

" Chi ha la rogna da grattare e la moglie da guardare non gli manca mai il da fare "

un detto Toscano

chi si sposa...

" chi si sposa per amore di notte ha piacere e di giorno dolore "

altro detto Toscano

la moglie.....

" La moglie, il cane e il fucile non si prestano nemmeno all'amico più caro "

Un noto detto Toscano

Pizzica pizzica cagino ( filastrocca )

Disse il pollice:" Ho fame, voglio il cagino!"
Disse l'indice: "cagino non ce n'è"
Disse il medio: "lo cercheremo"
Disse l'anulare: "ce n'è un pezzettino"
Disse il mignolino: "lo voglio io che sono il più piccino! "


cagino= formaggio

Questa è una filastrocca che si dice ai bambini piccoli per insegnargli il nome delle dita, mentre si pronuncia  si pizzicano leggermente con il pollice e l'indice le dita del bambino che corrispondono al nome.
La filastrocca è : Pizzica-pizzica cagino