Visualizzazione post con etichetta dialetto versiliese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dialetto versiliese. Mostra tutti i post

giovedì 19 giugno 2014

dialetto versiliese

cerbastro= è una di quelle parole in dialetto non facili da tradurre; si usa chiamare così una pianta che non fa ne fiori ne frutti. Per fare un esempio, avevo in un vaso una bella pianta di ficus ed un mio vicino mi diceva che te ne fai di quel cerbastro, piantaci piuttosto un bel fiore.


castrone = femmina che non può avere figli.  Purtroppo veniva usato anche per le donne che erano sterili.

strambecco = veniva così chiamato un animale ( pecore o capre)  che s'accoppiavano ( e che cercavano anche d'accoppiarsi con lo stesso sesso) ma  non si riproducevano.

giovedì 22 maggio 2014

dialetto versiliese n. 56

bellicherone = che non vuol crescere


gingillone  = chi perde tempo, che s'attarda a fare ciò che deve

giorgina  = dalia

domenica 11 maggio 2014

dialetto versiliese n.55

ciciglia  =  orbettino ( piccolo serpente innocuo

segaiolo  = persona che ama scherzare

zenibbio = venticello freddo

venerdì 2 maggio 2014

dialetto versiliese n. 54

tronchiemolo = spezziamolo

sbellicherassi  = ridere a  crepapelle

lampugioni  = quando gli occhi son colmi di lacrime




venerdì 11 aprile 2014

dialetto versiliese 53

stracchite  = stanchezza

nocchierini  = piccoli noccioli, tipo quelli delle ciliegie ed amarene

cordiciole = stringhe


domenica 6 aprile 2014

dialetto versiliese n.52

scorzafrasso = calabrone


scotta  =  siero, il liquido che rimane del latte dopo averci fatto formaggio e ricotta


seguretto = ascia

domenica 30 marzo 2014

dialetto versiliese: 51

scecco = svuotato, privato dei liquidi  ES."il fiasco è scecco, il fiume è scecco


seto = retrogusto,  Es." questo formaggio ha un seto di selvatico "

stiacciamiglioni = rullo compressore usato per fare strade

domenica 23 marzo 2014

a proposito di dialetto

qualche anno fa lavoravo presso un ristorante con bar, tutte le mattine veniva a prendere il caffè una signora titolare di un esercizio vicino e si fermava a parlare con il proprietario del bar, argomento della conversazione spesso erano i malanni di cui lei si lamentava.
 Una mattina mentre mettevo in ordine la sala da pranzo mi chiama il proprietario e mi dice: "Gabriella gli spieghi al signore cosa vuol dire ficate ?" " vuol dire sciocchezze, cose prive d'importanza".
Era accaduto che in presenza di un cliente siciliano il proprietario del bar aveva detto alla signora che i sui malanni erano ficate ed il signore presente pensava trattarsi di offese.

giovedì 20 marzo 2014

dialoghi in versiliese

" Oh Giù...c'è Cè ?"     " no Cè un c'è. "   " chi sa duve d'è ito Cè ! "


Tradotto

"O Giulia c'è Cesare ? "         " no Cesare non c'è ."   " chi sa dove sarà andato Cesare! "

domenica 16 marzo 2014

dialetto Versiliese n.50

rincercinato = piegato in malo modo


selicastrone   = segno lasciato sul corpo da un colpo di frusta


sgrinacciato  = con i capelli arruffati


domenica 29 dicembre 2013

dialetto versiliese n. 30

scepalone = rovi

sguvito  = sciolto, es. gelato sguvito o neve sguvita

lozzo = sporco

espressioni Versiliesi: c'è chi.......

" c'è chi non è e gli par d'esse, c'è chi è e un gl'importa una sega "

una frase di A. Bandelloni

= Ci sono persone che non hanno mai fatto niente e si danno un sacco d'arie mentre altre persone che hanno fatto cose importanti non hanno interesse a farsi conoscere.

 Sega in dialetto = niente, masturbarsi

martedì 24 dicembre 2013

si nasce.....

" Si nasce caldi e si more diacci l'importante è che quando ven la morte ci trovi tutti vivi "

diacci = freddi

venerdì 6 dicembre 2013

dialetto versiliese n. 25

tonaconi = uomini di chiesa, preti e superiori. viene usato questo termine quando si parla male del clero

puttagneri  = donnaiolo

stralenchito = molto stanco

mercoledì 4 dicembre 2013

domenica 1 dicembre 2013

venerdì 29 novembre 2013

dialetto 18

tombalorso = persona incapace, buono a nulla

sapone = colui che pensa di saper tutto

mazziculo = capriola


mercoledì 20 novembre 2013

dialetto versiliese n. 14

tegame = pentola larga e con bordi bassi, donnaccia

trombolona = donna grassa e goffa

infinocchiare = fregare, imbrogliare